L’AMORE AL TEMPO DI FACEBOOK!

Essere single nel 2018 significa essere il più figo e alla moda e anche il più sfigato dei coglioni, il tutto contemporaneamente.
Assurdo? Forse si, come assurdo è che le relazioni altrui siano oggi il principale oggetto di discussioni e ricerche su Google dopo ovviamente i porno (quelli li cerca chiunque), la Ferragni e la ricetta dell’avocado toast (anche se fa schifo a tutti).
Insomma, capito che se sei single non solo devi preoccuparti appunto di essere single, ma anche della percezione che gli altri hanno di te, è indubbio una grande verità: i single sono una delle più grandi macchine da soldi mai esistite. Okay, dopo i porno, la Ferragni, l’avocado e le Kardashian, loro però senza apparenti motivi validi.
Questo lo deve aver capito anche il caro Mark Zuckerberg che, forse per farci dimenticare quanto il suo sistema di privacy faccia schifo, ha scelto di darci la possibilità di trovare l’amore.
Si, avete capito bene, nel brevissimo futuro Facebook vi darà la possibilità – tramite chat e account separato – di conoscere futuri partner, o meglio futuri ex, suggeriti in base ad interessi e amici in comune. Come se avere interessi in comune bastasse Mark!
Zuckerberg però assicura che il suo nuovo progetto è pensato per “unire le persone” e “creare comunità”. Niente a che vedere quindi con la ricerca di avventure di una notte perché Mark vuole fare le cose in grande e soprattutto vuole farle seriamente.
Lo vedo così propositivo e convinto che quasi mi spiacerebbe scoprisse che tutto questo esiste già dal 2004, si chiama Facebook, e l’ha inventato lui, però vabbè, forse lui è veramente convinto che fino ad ora Facebook sia stato da tutti usato per trovare i famosi “amici persi”!
Questa opzione di dating, che sarà attiva già dalla fine del 2018, terrà molto alla privacy – promette Mark – tanto che a noi sarà lasciata la scelta di rendere il profilo, l’altro, visibile anche agli amici o solo agli aspiranti mariti e mogli.
Praticamente potremmo continuare tutti quanti a dire di essere contro i siti di incontri perché “robe da sfigati” e allo stesso tempo essere online 24h24 perché dai non scherziamo che ci si parli al bar!
Insomma, nell’attesa di scoprire se vi sarà veramente un incremento di matrimoni a cui dovremmo partecipare il prossimo anno (ovviamente matrimoni degli altri tranquilli) l’unica cosa che è certa è che anche l’amore si paga a caro prezzo. E lo sa bene l’azienda Match Group – la proprietaria di Tinder – che, all’indomani dell’annuncio di Zuckerberg ha chiuso in borsa con il – 22%. Prevedo per i loro dirigenti un anno di divorzi, ma tranquilli, potrete rifarvi su Facebook!

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