AVREBBERO DOVUTO DIRCELO…

15107392_10211245754242876_1140760209119503543_nAvrebbero dovuto dircelo, com’è essere una donna.
Avrebbero dovuto dircelo che sarebbe stata durissima, o meglio, più dura.
Che ciò che avremmo fatto non sarebbe mai stato sufficiente, che noi non saremmo mai state abbastanza. Per noi stesse. Per gli altri. Per il mondo.
Avrebbero dovuto dircelo che ci aspettava una vita di insoddisfazione. Che ci saremmo sempre sentite troppo magre, troppo grasse, troppo belle, troppo brutte. Che ci saremmo sentite sempre troppo o troppo poco, ma che nonostante ciò, non avremmo mai smesso di guardarci allo specchio. E odiarci. E poi amarci. E odiarci di nuovo.
Avrebbero dovuto dircelo che non ci sarebbe bastata una laurea, né la bravura o l’esperienza, per essere prese in considerazione dal mondo, dal nostro capo, da nostro marito.
Avrebbero dovuto dircelo che sarebbe bastata una frase sbagliata, un divorzio, un amante, per essere surclassate al più basso livello dei derelitti.
Nessuno ci ha mai fatto sapere che saremmo state costrette a sopportare, sopportarci, penare, lottare il doppio degli altri, per avere appena la metà di quello che ci sarebbe spettato. 
Avrebbero dovuto dircelo che saremmo state messe nude su un cartellone pubblicitario. Additate perché nude. Ma desiderate (e volute) sempre per lo stesso motivo.
Credo che qualcuno ci avrebbe dovuto preparare a tutto questo. Qualcuno ci doveva guardare negli occhi e dirci: “tu sei donna e voglio tu sappia che non conterà mai ciò che sei, quindi non impegnarti per essere migliore, giusta, degna. Conterà sempre (e solo) l’idea che noi ci faremo di te.”
Perché se non hai il ragazzo sarai sicuramente una poco di buono. Se convivi allora perché non ti sposi? Se poi ti sposi, bene, ma i figli che è tuo compito fare dove sono? E se hai i figli, perché mai credi conti qualcosa la tua carriera, la palestra o l’aperitivo con le amiche?
Avrebbero dovuto dircelo che ci sarebbe stata una giornata contro la violenza alle donne, per ricordare a noi stesse e al mondo, che siamo anche noi esseri umani.
Avrebbero dovuto dircelo.
Ci saremmo preparate di più e amate sicuramente di meno.
Si perché di questo si parla. Se qualcuno ci avesse detto cosa ci aspettava avremmo sicuramente rinunciato a sognare, amare, essere o combattere.
Ci avremmo rinunciato con la consapevolezza che vivere la nostra vita non era il nostro compito, perché prima sarebbe sempre venuto qualcun altro, qualcos’altro.
E invece nessuno ci ha mai spiegato come sarebbe stato essere noi, così abbiamo finito per innamorarci. Di noi stesse. Degli uomini. Dei nostri figli. Di una passione, un hobby, un cane, un lavoro. Del mondo.
Abbiamo finito per sentirci indispensabili, utili, necessarie. Abbiamo finito per fare la differenza.
Un giorno poi ce ne siamo anche accorte, di quanta fatica costa essere donna, ma era troppo tardi, nessuna di noi era più disposta a rinunciare a se stessa.
Avrebbero dovuto dircelo che avremmo passato giorni interi credendo di non farcela, per poi alla fine, farcela sempre.
Avrebbero dovuto dircelo com’é essere una donna. Eppure, non l’ha mai fatto nessuno, abbiamo dovuto cavarcela da sole e va bene così perché SIAMO DONNE

Il 25 Novembre è la Giornata Internazionale contro la violenza alle donne ed io voglio fare un regalo a tutte voi. A voi che siete forti e a voi che ancora non sapete di esserlo.
Questo video saprà ricordarvi chi siete, cosa siete e cosa potete fare nella vita. Non abbiate paura! 

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